
I Reds giocano a memoria, stessi schemi dello scorso campionato inopinatamente perso nelle ultime giornate. La condizione non appare anche per loro ottimale, ma il gioco è sempre propositivo raccogliendo frutti prima della mezz’ora con un magnifico lancio di Henderson a Sterling che firma l’1-0. Ma i Reds compiono un grave errore iniziando la ripresa demotivati e disuniti specie in difesa subendo così il pareggio e rischiando addirittura il secondo gol in due occasioni. La squadra appare addirittura frustrata e sembra un film già visto perché la difesa, come l’anno scorso, rovina il lavoro di centrocampo e attacco. Ma, come successo ieri all’Arsenal, un gol negli ultimi 10 minuti da parte di Sturridge e tanta fortuna (traversa e altre occasioni per gli ospiti) riescono a dare vittoria e relativi tre punti al Liverpool.
Delle cinque pretendenti segnalate la partita più difficile è per il City in trasferta contro il coriaceo Newcastle. Anche per i vincitori del titolo mancano diversi giocatori specie argentini e la condizione fisica è in divenire. Il Newcastle mostra da subito un gioco più convincente, aggressivo e pericoloso evidenziando due nuovi interessanti acquisti, i francesi Riviere e Cabella, mentre gli azzurri di Pellegrini nicchiano aspettando di avere spazio per lanciare i loro campioni in attacco. Sono proprio le grandi individualità che decidono spesso le gare ed infatti è un geniale tacco in area di Dzeko a liberare Silva pronto a siglare un pregevole gol.
Ma i bianconeri non ci stanno, aumentano la velocità, osano e la gara diventa interessante mettendo in evidenza il nuovo acquisto City, il poderoso Fernando. Il Newcastle mette tutto l’orgoglio e tanta generosità, mette in seria difficoltà i Campioni d’Inghilterra, ma nuovamente il colpo del campione prevale ed al 92′ l’appena entrato Aguero si inventa da solo un grande gol ed è 0-2 City.
E stasera c’è il tanto atteso Chelsea di Mourinho in trasferta con la neopromossa Burnley.