Torino-Inter 0-3 Thuram 59′, Martinez 67′, Calhanoglu 95′ rigore

Partita ultratattica a dispetto del risultato roboante. Fin da subito si è visto che la catena di sinistra del Toro Rodriguez-Lazaro era ultra offensiva e concedeva praterie sulla nostra destra, nonostante ciò l’Inter ha spinto a lungo a sinistra. Io avrei allargato Thuram a destra avanzando Lautaro come prima punta mantenendo la conservazione con l’asse Pavard-Darmian dietro. Sinceramente mi è sembrato un primo tempo buttato arrivando a dare coraggio ad un Torino in crisi, con Sommer per fortuna sempre pronto. Alla fine nella ripresa Inzaghi ha trovato la soluzione togliendo Pavard e mettendo Dumfries esterno alto a destra con un Darmian semidifensore più propositivo. Rimane l’interrogativo del perchè un killer come Lautaro stia giocando a 40 metri dalla porta e uno svariatore come Thuram debba fare la punta fissa centrale. Smanio anche per vedere Frattesi finalmente dal primo minuto e non capisco perchè Mikhitaryan e Barella siano diventati due intoccabili. Insomma, questa volta dopo tanti elogi ad Inzaghi vado controcorrente, la vittoria contro un Torino che con tutto il rispetto della sua storia è in questo momento un Torinetto era scontata ed è stata tardiva. Martedì contro il Salisburgo ci vorrà ben altro.