ESCLUSIVA- Il diario di Mazzarri

Pezzo satirico sugli immaginari pensieri di Mazzarri

Cari amici, nel corso di questa notte siamo entrati in possesso di un documento eccezionale. Una fonte anonima, che preferisce non venire allo scoperto, ma che inizia per Frusta e finisce per Lupi, ci ha girato in segreto il diario personale di Ualter Mazzarri. Siamo così in grado di pubblicare la sua ultima pagina, con rivelazioni scottanti, eccola in anteprima con uno stralcio:

“Caro Diario, iè stata proprio una gara eccezionale oggi, ho veramente goduto come un riccio a battere l’Inter. Oggi abbiamo fatto proprio i calcio come piasce a me, palla a terra… Va beh no, ci siamo messi in disciotto davanti alla porta, ma va beh… Ero proprio stanco di stare a Uatford, non ne potevo più di tutto quel bacon e le uova, i fisch en cips, quanto mi mancava il caciucco, altro che la pen is on de taibol… Qui a Torino non si sta così male, ci ho ritrovato pure Obi, che io all’Inter ho fatto i miracoli con Belfodil bello di Tunisia e quell’altro lì, il divino Gionatan, si va beh, divino un par di ciuffoli… Certo, qui nel capoluogo piemontese piove spesso e questo non mi permette di fare il mio gioco, quello bello, il 3-5-2 con palla dall’esterno all’esterno come piasce a me, che all’Inter num ni hanno capito miha. Solo Frustalupi mi capisce, se non ci fosse lui, è sempre stato con me, mi ricordo ancora ad Acireale, che dicevo il calcio non è sientifico e capivano il cactus non ha la foglia di fico. E poi quella volta a Ravenna, tutti con la cagharella, ma vallo a spiegare ai giornalisti, che poi dicono che cerco scuse, ma pure Baselli gliel’ha avuta. Va beh, oggi a fine partita Spalletti mi ha stretto la mano, ma non ho miha capito i che m’ha detto: “la supercazzola come se fosse antani con scappelamento a destra”, che poi codeste cose le dice anche in conferenza stampa, i che se le dicevo io….”

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