Conte, su Vecino, Gagliardini, Barella, Sensi

Al termine della seconda vittoria consecutiva in campionato in quel di Cagliari, Conte ha chiarito alcune sue idee di calcio. Il tecnico parla di un centrocampo di “assaltatori” e svela di credere molto non solo in Sensi e Barella, ma anche in due giocatori che erroneamente erano stati deputati ai margini del progetto. Stiamo parlando di Vecino e Gagliardini, il primo, spiega Conte, ha caratteristiche perfette per il suo 3-5-2, e questo già si sapeva, ma anche Gagliardini, che Spalletti aveva relegato al ruolo di pulmann davanti all’aera, per il leccese è un “assaltatore”, una mezz’ala offensiva. Per quanto riguarda Barella secondo l’allenatore può giocare da interno destro o sinistro, ma non davanti alla difesa, cosa che invece Sensi può fare.
Ma sentite invece cosa ha detto Skriniar dopo la partita: “Cosa è cambiato rispetto all’anno scorso? La mentalità vincente”. Ogni commento è superfluo.