
Ora godiamoci il Boxing Day di Santo Stefano – dove gli spettatori allo stadio sono assolutamente privilegiati al punto che tutte le partite sono rigorosamente bandite alle televisioni – partendo dall’ennesimo tracollo del Manchester United in casa dello Stoke City. E’ la quarta sconfitta di seguito per i Red Devils – non accadeva da 54 anni – e la settima gara senza vittorie. Per Van Gaal potrebbe essere il giorno delle sue dimissioni o licenziamento. Particolare importante, sugli spalti si sono sentiti pesanti insulti indirizzati all’olandese e viste maschere di Mourinho, segno della volontà dei fans di vederlo sulla panchina dello United, che è anche il suo desiderio..
La gara clou è oggi tra il Leicester, capolista imprevedibile e in solitaria con il rilancio di Ranieri, in casa del Liverpool allenata da poco da Kloop, ricevuto dai tifosi con grandi aspettative in parte deluse a causa di un rendimento dei Reds sinora decisamente altalenante. Vincono i Reds 1-0, una gara combattuta, aperta, senza soste, ma le Foxes di Ranieri non demeritano: nessun campione ma grande morale e prestanza fisica con Huth e Morgan che sembrano due giocatori di football americano. Ma il Liverpool vince perché Kloop capisce che per batterli deve affrontarli con le stesse armi: tanta voglia, ritmo, velocità (sempre incredibile vedere correre così per 90 minuti in Premier).