La dignità del popolo nerazzurro e le prossime vedove di Branca

Ha vinto la dignità. Thohir ha salvato la faccia all’Inter e a se stesso. La rivolta dei tifosi è stata civile e composta. Schiumano rabbia le prossime vedove di Branca, che rovesciano tutto il loro livoroso disprezzo verso i tifosi interisti, rei di non essere stati al loro posto, di non aver accettato con sudditanza l’ennesima prova di incompetenza del duo Branca-Ausilio.thohir guarin vucinic

Il tifoso interista viene bollato di incoerenza perchè qualche mese fa aveva fischiato Guarin e ora si oppone alla sua cessione. Argomentazione che può usare solo chi non ha capito nulla della psicologia dell’interista, ma con spocchia pretende di giudicarlo. Fischiare un giocatore non vuol dire bocciarlo senza appello o non stimarlo per le sue doti tecniche. L’interista non fischia perchè ritiene un giocatore scarso, ma fischia se non vede la giusta grinta ed è pronto ad applaudirlo se questi cambia atteggiamento. D’altronde certe argomentazioni le può usare solo chi pensa che il tifoso sia un suddito che non ha diritto di critica, in totale sintonia con quel Caressa che su Sky sostanzialmente diceva che i tifosi interisti non ragionano con il cervello. Poi è intervenuto addirittura Briatore a bacchettare gli interisti, tirando fuori il logoro ricatto della riconoscenza verso Moratti e facendo la lezioncina alla nuova proprietà, colpevole di aver ascoltato i tifosi. Thohir, sei fuori! E anche le prossime vedove di Branca, sorprese dal moto di dignità del popolo nerazzurro, non riescono a celare un certo sorpreso risentimento verso Thohir, che ha così duramente sconfessato il loro protetto, e denunciano inorridite lo stile berlusconiano del nuovo presidente. Thohir, non ti fermare.

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